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Tutti i rimedi di un intervento di chirurgia maxillofacciale

  • Autore: PAOLO ARANGIO
  • 01 dic, 2017
radiografia maxillofacciale

Se avete subito un trauma al naso durante lo sport, sperimentate problemi di masticazione e fonazione o il volto non ha una forma armonica, il vostro specialista di riferimento è il chirurgo maxillofacciale! La chirurgia maxillofacciale è, infatti, l'ambito medico che si occupa dello scheletro facciale, diagnosticandone e curandone i problemi estetici e funzionali. Il chirurgo maxillofacciale opera spesso con un approccio multidisciplinare, in quanto le sue competenze abbracciano anche quelle dell'odontoiatria, nel caso di malocclusioni mandibolari, e della medicina estetica, quando il paziente non è soddisfatto della struttura del proprio volto. Continuate a leggere per scoprire in modo più dettagliato le aree di competenza del chirurgo maxillofacciale.

Sindrome progenica, sindrome prognatica o asimmetrie facciali

Queste particolari patologie sono malformazioni maxillomandibolari che coinvolgono anche i denti e tutte le strutture utili alla fonazione e alla nutrizione. La sindrome progenetica indica uno sviluppo eccessivo della mandibola, che sporge in avanti rispetto alla mascella, mentre il prognatismo indica il difetto opposto, ovvero l'iposviluppo della mandibola e il mento piccolo. L'intervento del chirurgo maxillofacciale è utile sia per migliorare l'estetica del volto che per correggere le disfunzioni masticatorie e le alterazioni della fonazione. Il trattamento, pianificato dopo approfondimenti diagnostici radiografici, prevede un apparecchio ortodontico fisso in preparazione all'intervento chirurgico in anestesia generale per il riposizionamento della mandibola.

Traumatologia del maxillofacciale

Le fratture di mandibola e mascellare superiore, naso, orbita, zigomo, ossa della volta cranica sono piuttosto comuni a seguito di traumi sportivi, percosse, sinistri stradali o cadute accidentali. Quando il trauma è a carico di mascella e mandibola, può provocare anche la caduta dei denti. Spesso la traumatologia del maxillofacciale deve gestire un quadro più complesso di fratture multiple del distretto. A seconda delle regioni coinvolte del volto, il chirurgo maxilofacciale può richiedere un supporto specialistico a colleghi ortopedici, chirurghi generali, oculisti, neurochirurgo, rianimatori, pediatri e otorinolaringoiatri. Gli approfondimenti diagnostici con radiografie del cranio e TAC preludono a un intervento chirurgico che deve essere più tempestivo possibile.

Problematiche relative all'articolazione temporomandibolare

Cefalea, mal di schiena, vertigini, nausea, acufeni, clic articolari, limitazione dei movimenti mandibolari, dolori facciali e disturbi alla cervicale possono essere ricondotti a disfunzioni all'articolazione che collega la mandibola al cranio, di origine muscolare o condilo-discale. Il trattamento presuppone la prescrizione di bite o interventi chirurgici intrarticolari.

Autore: PAOLO ARANGIO 01 dic, 2017

Se avete subito un trauma al naso durante lo sport, sperimentate problemi di masticazione e fonazione o il volto non ha una forma armonica, il vostro specialista di riferimento è il chirurgo maxillofacciale! La chirurgia maxillofacciale è, infatti, l'ambito medico che si occupa dello scheletro facciale, diagnosticandone e curandone i problemi estetici e funzionali. Il chirurgo maxillofacciale opera spesso con un approccio multidisciplinare, in quanto le sue competenze abbracciano anche quelle dell'odontoiatria, nel caso di malocclusioni mandibolari, e della medicina estetica, quando il paziente non è soddisfatto della struttura del proprio volto. Continuate a leggere per scoprire in modo più dettagliato le aree di competenza del chirurgo maxillofacciale.

Autore: PAOLO ARANGIO 01 dic, 2017

Cosa si nasconde dietro al vostro russare? Spesso liquidate come un sintomo minore che, al massimo, disturba la convivenza, le vibrazioni rumorose prodotte durante il sonno possono rivelarsi particolarmente insidiose. Un russamento costante e particolarmente rumoroso è, infatti, un sintomo dei disturbi respiratori del sonno, che minano la qualità del riposo e anche la salute del soggetto. La causa più comune delle alterazioni della meccanica ventilatoria del sonno è la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, nota come OSAS.

Autore: PAOLO ARANGIO 29 nov, 2017

Se l'otorino non è riuscito a risalire all'origine del vostro mal di orecchi e il neurologo non ha individuato la causa del mal di testa, è forse arrivato il momento di provare a consultare il proprio dentista! I problemi legati all'articolazione temporomandibolare – ovvero alla complessa giuntura della mandibola con il cranio – possono, infatti, causare diversi sintomi spiacevoli, come cefalea, mal di orecchie e dolore sordo al viso.

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